21 giugno 2012

1.000 km con Honda Crossrunner


Per la spedizione in Provenza è stata la volta di Honda Crossrunner, uno dei modelli più intriganti del momento, con quel suo look da grande viaggiatrice, sottolineato dagli accessori montati sul modello a disposizione. Ma il pezzo forte rimane il motore V4 a fasatura variabile. Una vera chicca.


Crossrunner ha una linea filante, con quel becco corto che si raccorda con il serbatoio, il motore semi nascosto e quello scarico geometrico messo in basso, quasi per fare spazio alle borse da viaggio che si possono togliere senza che rimangano telai a rovinare l'estetica di Crossrunner.
Il cupolino garantisce poi riparo nelle lunghe trasferte, e il manubrio rialzato è un invito alla manovrabilità, facilitata dal baricentro piuttosto basso.



La prima cosa che colpisce, girata la chiave di accensione, è il sound del motore. Non è proprio quello che ti aspetteresti da un 4 cilindri, anzi per certi versi ricorda più un 2 cilindri. Ma la fasatura variabile che ottimizza il grado di apertura delle valvole è frutto della ricerca Honda. La leggenda VTEC 16 valvole DOHC portata su una moto 782 cc da 102 cavalli merita di essere provata. Su strada piace subito l'erogazione: sempre fluida e con tanta elasticità per guidare in scioltezza.



Lo scarico rimane quasi nascosto dalle borse laterali (dotate di placca in metallo per riparare dal calore), e propone una sonorità che non diventa mai invadente. Rimuovendo le borse, la sua presenza diventa più appariscente, ma il posizionamento in basso garantisce che non arrivi eccessivo calore alle gambe. Anche il motore non scalda mai troppo, neppure con temperature esterne oltre la soglia dei 30 gradi.



Se proprio si dovesse muovere una critica a questa Crossrunner, riguarda la strumentazione. Bella e funzionale, con tutte le informazioni che servono in vista sull'ampio LCD. Peccato che l'inclinazione produca spesso un fastidioso riflesso, quando si guida con il sole alle spalle. La retroilluminazione di colore arancio, è invece sempre efficace nella guida notturna oppure in galleria.




Un'altro sistema a cui tengono particolarmente in Honda, è la frenata combinata, su Crossrunner abbinata ad un sistema ABS che gestisce efficacemente l'anteriore dotato di triplo disco. Alla guida il feeling è immediato, e si trova con facilità il giusto mix. Diventa facile anche intervenire nelle curve affrontate con particolare brio, senza che la moto mostri tentennamenti sulla traiettoria impostata.




Crossrunner scende proprio bene in curva, anche con il kit completo di valigie. E proprio il piacere di guida e la versatilità si apprezzano nei lunghi viaggi, con una altezza della sella da terra (816 mm) che facilita la gestione della moto nelle manovre da fermo. Con il pieno di benzina si arriva a 240 kg di peso, che a dire il vero non si sentono proprio, tanto è equilibrata la ciclistica.

A proposito di benzina, è bello scoprire che i consumi sono bassi. In Honda dicono oltre 20 km con un litro, ed è vero. Con i 21,5 litri di benzina disponibili nel serbatoio, si arriva tranquillamente a una percorrenza di oltre 350 km. Non male davvero per una moto con cui non ti fermeresti mai.



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