11 luglio 2012

Miquel Silvestre e Alicia Sornosa al Circolo Polare Artico


Miquel Silvestre mi ha appena inviato alcune splendide foto della sua ultima avventura. Con l'amica giornalista Alicia Sornosa si è avventurato in Alaska, percorrendo oltre 2.000 chilometri tra la ghiaia del Circolo Polare Artico canadese e la parte più a nord del nostro globo.


Già lo scorso anno Miquel mi aveva anticipato la voglia di ripercorrere strade che risalgono a grandi viaggiatori spagnoli, come lui. La meta finale della Rotta degli Esploratori Olvidados si chiama Valdez, una città fondata nel diciottesimo secolo dal catalano Salvador Fidalgo, durante la sua missione esplorativa sulla costa nordorientale americana.


Il percorso è difficile, perché estremo e quasi privo di stazioni di servizio e hotel dove alloggiare. Ma anche pieno di insidie: il sottobosco artico brucia facilmente, nel contempo cambiamenti climatici improvvisi possono innescare violenti temporali con grandine.


L'autostrada Dempster corre su 770 km di terra, ghiaia e sabbia, attraversando splendidi luoghi naturali come il Parco Nazionale di Tombstone, popolato di alci e orsi grizzly.


Il viaggio è iniziato nella città di Tok in Alaska, per proseguire verso Dawson City. Il percorso ricalca quello della corsa all'oro che nel 1897 portò numerosi minatori da queste parti.


Paesaggio quasi alpino, ma con dimensioni del territorio decisamente diverse, e le due Bmw cariche di bagaglio per ogni tipo di evenienza o emergenza.


A Dawson City si respira ancora l'atmosfera del diciannovesimo secolo, con case in legno e l'architettura di quel secolo.


Ecco il traguardo: la fine dell'autostrada Dempsper e l'arrivo a Inuvik. Il momento per una foto ricordo, da conservare come trofeo di un viaggio alla portata di pochi avventurieri su due ruote.

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