4 luglio 2012

Prova Kawasaki Versys 1000


Mi sono avvicinato a Versys 1000 con curiosità, per scoprire che dopo mille chilometri su strada, questa Kawasaki è veramente divertente e non molla davvero mai. Si dimostra anche versatile, come dice il nome stesso, con tante soluzioni pensate per chi viaggia.

Per scoprire di che pasta è fatta Versys 1000 sono stati percorsi tratti autostradali, tornanti alpini, con una serie di passi da riferimeto: Cenisio, Iseran, Roseland, Colombiere, Forclaz e Sempione.Un mix che sotto l'aspetto meteo ha incluso anche qualche ora sotto la pioggia, giusto per verificare le qualità del sistema di controllo trazione, e delle due mappature che regolano l'erogazione del poderoso motore.

Esteticamente questa moto si presenta proprio bene, con un look da endurona che mostra i muscoli, con i suoi quattro cilindri, e lo scarico da maxi stradale. Il bel cupolino rende una ottima protezione dall'aria, senza vortici durante i trasferimenti autostradali. Risulta valido anche nel dare sollievo dalla pioggia, e si regola in altezza senza bisogno di utensili. La posizione è perfetta, con le gambe che rimangono piegate il giusto, per non stancare dopo ore alla guida. Gradevole la sensazione di controllo, grazie alla posizione eretta che permette comunque di gestire una guida sportiva, che invoglia a far scendere Versys 1000 in pieghe di tutto rispetto.

Cuore pulsante è sicuramente il motore di derivazione Z1000, riadattato per un uso più turistico su Versys. Mostra una bella risposta dell'acceleratore, coppia generosa a tutti i regimi e particolarmente in basso. Di fatto alla guida si cambia meno, vista l'elasticità a disposizione puoi tenere la stessa marcia più a lungo. Sulla sella, in alcuni momenti vengono percepite delle vibrazioni, ma risulta essere un fenomeno occasionale.

Per una gestione ottimale di tanta potenza, su Versys 1000 è presente un supporto elettronico di tutto rispetto, di derivazione ZX 14R. Comprende una mappatura su due livelli: piena o ridotta al 75%. Alla mappatura è abbinato il lavoro del controllo di trazione, selezionabile su 3 livelli in base al fondo stradale, più o meno scivoloso. Il livello 3 per fondi particolarmente scivolosi, è simile a quella in uso su 1400 GTR. Il sistema si è dimostrato ottimo: Mappatura piena + livello 1 del controllo trazione per una guida sportiva, e sotto la pioggia mappatura ridotta + livello 2. Un mix che dà confidenza e sicurezza senza penalizzare il piacere di guida.

Marmitta singola per abbassare il peso rispetto a quella doppia. Esaltante il sound che regala questo scarico in accelerazione. Una risposta che invoglia ad aprire ancora di più, ma che già soddisfa a basse velocità. A ridosso dello scarico si trova anche la regolazione del precarico, gestibile in maniera veramente semplice in base alla presenza di un passeggero o di bagagli. Apprezzato anche il copriruota, gradito sia per l'impatto estetico, sopratutto per il contenimento degli spruzzi d'acqua.


Le belle ruote da 17 pollici si prestano alla guida sportiva, e la sensazione con l'impianto frenante è sempre positiva. L'Abs standard è un bel supporto per la sicurezza, con i due freni comunque ben modulabili. Un'altra chicca di Versys 1000 è l'unità Abs di produzione Bosch, la più piccola e leggera al mondo. Già testata sulla sportiva di famiglia: ZX 10R.

Il capitolo strumentazione segna un altro punto a favore di Versys 1000: le informazioni sono complete e ben leggibili in qualunque condizione di luce. I tasti sono azionabili anche con i guanti, e le spie sono ben definite. Facile anche capire quale mappatura e controllo di trazione sia inserito, ma l'impostazione deve essere fatta con la moto in folle, dal selettore sul blocchetto di sinistra.




Lo schema touring, già evidente con cupolino e serbatoio che proteggono dall'aria, risalta anche dal portapacchi posteriore, che ospita facilmente borse da viaggio o un bauletto. A proposito di serbatoio, tiene 21 litri e in Kawasaki dicono che ci si possano percorrere anche 400 km. Con una guida 'standard' diventa forse difficile raggiungere questo livello, ma i consumi rimangono ottimi, considerando che si tratta di un 4 cilindri ad alte prestazioni. E quando sei in sella, con Versys 1000 pensi solo al divertimento.


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