16 luglio 2015

Destinazione Collio Goriziano


Le Strade del Vino sono un repertorio da cui attingere a piene mani, per scoprire itinerari nel nostro Belpaese. Seguendo questo importante filone, vale la pena di considerare senza esitazione il Collio Goriziano, angolo di Friuli tuttora quasi incontaminato dalla industrializzazione che altrove ha segnato pesantemente il territorio.

Siamo a Capriva del Friuli, come base di un tour che merita almeno un week end, lontano dai ritmi di una vita sempre più frenetica. Qui troviamo il Castello di Spessa, spesso associato a Giacomo Casanova che sembra abbia trascorso parecchio tempo in quello che oggi è diventato un resort con annesso campo da golf.


Il castello è aperto per le visite: un appuntamento d'obbligo viste le ottime condizioni in cui viene tenuto, e certamente per uno sguardo alle preziose cantine in cui il vino viene invecchiato.


Questo stretto cunicolo porta ad un bunker militare, localizzato a 18 metri di profondità, dove viene effettuato il processo di invecchiamento in barriques. Le altre cantine si trovano invece ad un livello superiore.


Anche le ricche sale meritano di essere attraversate, quella della foto è la Sala Azzurra con il biliardo della sala successiva in bella mostra.


Il Castello offre 15 eleganti stanze e suites, ma a fianco di questa struttura troviamo anche la 'Tavernetta del Castello, che si presta maggiormente per il nostro week end in moto. Qui troviamo ampie camere in stile country e un ristorante che ci premia nella nostra cena di chiusura della giornata sulle due ruote.

Le moto possono essere tranquillamente lasciate nel parcheggio della struttura, cui manca solo una tettoia di protezione in caso di pioggia.


L'accogliente sala da pranzo è l'ideale per una cena con le prelibatezze del territorio, vini e grappe compresi. Tra i suggerimenti, il piatto a base di lumache di bosco, dal sapore incredibile e da veri gourmet.


Alla mattina, la ricca colazione della Tavernetta vi preparerà per una intera giornata in moto che potrete trascorrere, magari facendo una breve incursione nella vicinissima Slovenia. Lì, a 15 minuti dalla Tavernetta troviamo benzina a prezzi 'stracciati' rispetto a quelli cui siamo abituati.


E il divertimento sulle due ruote, passa attraverso stradine che si infilano tra filari di vigna infiniti che presentano una cura superiore rispetto ad altri territori con lo stesso profilo visitati in passato. Inoltre, il paesaggio mostra sempre uno stato tuttora 'selvaggio' e quasi incontaminato che oggi fatichiamo a trovare altrove.

Il merito di questa conservazione va probabilmente alla vicinanza con un confine, che fino a pochi anni fa era parecchio presidiato, rappresentando l'incontro tra tre etnie: l'italiana, la slava e la germanica. Etnie che con il trascorrere degli anni si sono mescolate dando vita ad una cultura originale.

A ridosso della Slovenia, con itinerari fatti di saliscendi, ci si diverte in moto passando per piccoli paesi che mostrano la personalità tuttora genuina di un territorio da esplorare senza fretta.

Dove dormire e mangiare:
La Tavernetta al Castello




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