27 luglio 2015

Le tradizioni del Trentino partono da Mezzano



Tra le destinazioni che offrono ospitalità in Trentino, Mezzano si presenta come un piccolo borgo con una effervescenza che non passa inosservata, proponendo una serie di eventi che raggiunge il suo picco nel periodo estivo, quando si possono affrontare con maggiore tranquillità i passi più impegnativi.

Con poco più di 1.600 abitanti, non siamo certo in presenza di un grande centro abitato, e forse proprio per questo sorprende la vivacità di Mezzano mossa evidentemente da una dinamica Giunta Comunale.

L’arte è uno dei capisaldi di Mezzano, dove il fenomeno delle cataste di legno è stato totalmente reinventato, fino a diventare una connotazione importante che prende forma nelle strette vie del centro cittadino.


Mezzano si trova in prossimità di passi che meritano di essere affrontati, cercando di non farsi distrarre dal panorama circostante. Ad iniziare da Passo Rolle, con i suoi 1.989 metri, per non parlare di Passo Cereda con una altitudine inferiore di 1.369 metri, ma non per questo meno divertente.


A Mezzano, decine di cataste sono presenti in un percorso a piedi che merita di essere fatto in tutta calma, per apprezzare quello che è anche uno dei Borghi più Belli d’Italia. Si tratta di 25 installazioni, ben mantenute e restaurate, che hanno trasformato le classiche sorte di legna in una forma d’arte.

Due piccoli musei hanno il compito di raccontare lo stile di vita della Mezzano più antica, mentre meritano una visita anche le affascinanti reinterpretazione del Presepe, decisamente originali ed in sintonia con lo spirito di questo borgo.


A ridosso del centro cittadino, troviamo un tripudio di orti-giardino: 400 orti che racchiudono una esplosione di verdure pronte a celebrare l’identità rurale di Mezzano, simboleggiata anche dai numerosi fiori che appaiono sui caseggiati.

La notorietà di Mezzano vive anche a livello internazionale, con l’evento annuale Mezzano Romantica, che accoglie allo stesso modo le feste tradizionali e la blasonata New York Academy International. Accademia che ha scelto proprio Mezzano per i propri corsi estivi di perfezionamento, facendo sì che in estate il dialetto locale si mischi ad un marcato accento americano.


Tra i punti da visitare in centro, la Tessitura Artelèr propone l’arte del telaio con una storia fatta di 7 generazioni votate alla tessitura a mano. Il classico damascato viene proposto con un metodo di lavorazione antico, e la produzione comprende sciarpe, tappeti, tende, tovaglia e componenti di arredo.


Prodotti che si possono acquistare in negozio, a prezzi che rispecchiano la qualità della manifattura, al netto di ulteriori costi che la vendita organizzata richiederebbe.

Ma a luglio è anche il richiamo gastronomico che gioca un ruolo fondamentale, con la festa del Carmenin. Il vassoio la dice lunga sul menù: funghi, l’immancabile polenta, la luganega, la prelibata tosela, il formai, i fasoi ed i capusi. Chiusura in bellezza con un dolce, a scelta tra strauli, smorum e le deliziose frittelle a base di mela.


Visitare Mezzano significa anche confrontarsi con una natura che merita di essere visitata con la nostra due ruote come dimostra la strada di accesso alla Val Noana, dove troviamo il Sentiero degli Alberi Giganti.

Finita la strada asfaltata, appaiono numerosi sentieri da percorrere a piedi per gli amanti della camminata in mezzo alla natura, con la possibilità di aumentare le proprie competenze naturalistiche grazie ai cartelli che indicano le specie vegetali presenti tra questi affascinanti boschi.


A ridosso della foresta, le montagne secolari che un tempo rappresentavano il fondale del Mar Adriatico, una testimonianza ancora attuale grazie alle numerose conchiglie visibili nella roccia. La strada è tenuta molto bene, ma va affrontata con cautela per la presenza di qualche curva a gomito.



Tanta natura induce ad una pausa di riflessione, all’Agriturismo Malga Lozen, localizzato nella vicina Val Calaita e raggiungibile seguendo le indicazioni esposte. Gli ultimi tre chilometri sono sterrati, ma in ottime condizioni e quindi facilmente praticabili, a meno di avere una sportiva con pneumatici da pista. Per arrivarci da Mezzano, vale la pena il transito dal piccolo ma intrigante Passo Gobbera che offre ottimo asfalto e una bella coreografia.

Tra le specialità da gustare, i gustosi canederli al burro fuso ripresi in foto. Ma la specialità della casa si chiama Piatto Lozen: polenta, salsiccia, funghi, formaggio fuso o tosala. Prelibatezze che giustificano ampiamente la visita alla Malga Lozen, con la possibilità di acquistare salumi e formaggi prodotti in malga e quindi rigorosamente a chilometri zero.


Da Malga Lozen, la strada torna ad essere asfaltata e una manciata di minuti ci separano dal Lago Calaita, che merita una rapida visita per il bel paesaggio circostante ancora una volta in grado di esaltare una natura importante.

A Mezzano si trovano anche birre eccellenti, come quelle prodotte dal Birrificio Artiginale BioNoc, progetto di nuova concezione che propone la birra artigianale ispirata alla tradizione e reinventata con gusti nuovi e inaspettati.


Gusti che devono avere numerosi estimatori, visto che il Birrificio per due anni consecutivi, 2014 e 2015, è stato premiato come miglior birrificio artigianale trentino. Anche in questo caso, la visita alla sede produttiva si può tradurre in una scorta di birra acquistabile direttamente e da consumare magari di sera quando si scende dalla moto.

Così come, proseguendo il nostro itinerario,  possiamo fare scorta dei particolari salumi proposti dalla Macelleria Bonat, localizzata in centro paese e pronta a sorprendervi. Tanto per iniziare con la competenza del proprietario Luigi, che vi guiderà in un mondo di sapori  come quello della Mortandella ripresa in foto.


Tra le specialità, oltre ad un gustoso Speck, figurano anche la lonzetta di maiale, il filetto romantico. la carne salata e la stringa piccante. Dopo una piccola degustazione, è impossibile uscire dalla macelleria senza avere fatto una opportuna scorta di queste prelibatezze che sono in formato quasi tascabile e confezionati sottovuoto.


Mezzano quindi come base di appoggio, per una esplorazione che non deluderà le aspettative, magari da suddividere su più giorni vista la presenza di parecchie cose da vedere e di passi da affrontare con qualche sosta d'obbligo per lo splendido paesaggio.

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